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Posts Tagged ‘globalizzazione’

Archeologia, Speleologia e Cultura Alpina? No, TAV!       

Preludio: «Viva il Cemento».

Parlare adesso della Val di Susa è quasi imbarazzante. Ma voglio farlo ugualmente e partendo proprio dalle parole di Marco Cedolin, rilasciate nell’intervista di Fabio Polese e pubblicate da Rinascita martedì 28 giugno di quest’nno (titolo dellarticolo: «TAV in Val di Susa, facciamo chiarezza», pag. 10). (altro…)

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Cacciari 25.9

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zolo1. Claudia Terranova- Nel recensire il suo testo La giustizia dei vincitori. Da Norimberga a Baghdad (Laterza, 2006), Francesca Borri l’ha definito «schmittiano tra i kantiani». Condivide questa definizione, lei che è considerato uno dei rappresentanti del realismo politico?
Danilo Zolo- Francesca Borri è una giovane studiosa che stimo molto per la sua intelligenza e la sua creatività espressiva. Ciò non toglie che, secondo me, la sua valutazione non sia in questo caso accettabile.

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Fonte: La Repubblica

A cosa pensate quando sentite le parole “mercato globale”? Automobili, computer, telefonini, blue jeans? Dimenticate qualcosa: il riso, il grano, il mais… praticamente tutto quel che mangiamo. I prodotti agricoli fanno parte ormai a tutti gli effetti del mercato globale, e pazienza se i jeans arrivano dal produttore al consumatore molto più in forma e con le caratteristiche originarie ancora in ordine. (altro…)

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Fonte: www.ariannaeditrice.it

Crediamo che la disgregazione ideale e ideologica, congiunta al degrado pubblico raggiunto nel nostro Paese, non consenta più alcuna indulgenza e coinvolgimento intellettuale. La corruzione indotta nell’esercizio del potere politico, intersecato agli equilibri oligarchici economici e finanziari, decreta un definitivo divorzio tra l’onestà della riflessione e il meretricio della rappresentanza politica e degli interessi organizzati. Viviamo in una “società dello spettacolo”, che non risparmia nemmeno un “colore” del caleidoscopio politico – dall’estrema destra all’estrema sinistra – ed è estenuata da un protagonismo egocentrico, in cui tutti si sentono al centro dell’attenzione, quando in realtà recitano un ruolo di piccole comparse di un cabaret farsesco. (1) (altro…)

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