Feeds:
Articoli
Commenti

Posts contrassegnato dai tag ‘Decrescita’

Clicca l’immagine per visualizzare il programma

Read Full Post »

Arianna Editrice: Scheda fonte

Quaranta anni fa, quando lessi I limiti dello sviluppo, già pensavo che la crescita nell’uso delle risorse globali (la popolazione per l’uso delle risorse procapite) si sarebbe arrestata entro i successivi quaranta anni. L’analisi su modello del gruppo Meadows costituì una conferma forte di ciò che suggeriva il buon senso e che si basava sui principi che risalivano almeno a Malthus e ad altri economisti classici precedenti. (more…)

Read Full Post »

Archeologia, Speleologia e Cultura Alpina? No, TAV!       

Preludio: «Viva il Cemento».

Parlare adesso della Val di Susa è quasi imbarazzante. Ma voglio farlo ugualmente e partendo proprio dalle parole di Marco Cedolin, rilasciate nell’intervista di Fabio Polese e pubblicate da Rinascita martedì 28 giugno di quest’nno (titolo dellarticolo: «TAV in Val di Susa, facciamo chiarezza», pag. 10). (more…)

Read Full Post »

Fonte: il cambiamento

“Come si può pensare di fare dappertutto Tav, autostrade, svincoli, raccordi, poli logistici? Che cosa si vuole trasportare ancora, fare andare le merci dove, per quali obiettivi, per quale futuro?”. Opporsi alla Tav, all’autostrada in Maremma, a decine di altre opere di simile portata è inevitabile. Un’opposizione che non può eludere la proposta di strategie concrete, dal basso, e la loro messa in pratica.

bandiera no tav
Come si può pensare di fare dappertutto Tav, autostrade, svincoli, raccordi, poli logistici? (more…)

Read Full Post »

Read Full Post »

Scheda Fonte: Corriere della Sera

L’ultima stima di qualche anno fa che ho sott’occhio contabilizza il Pil, il Prodotto interno lordo, del mondo in 54 trilioni di dollari, mentre gli attivi finanziari globali risultano quattro volte tanto, di addirittura 240 trilioni di dollari. Oggi, con i derivati e altre furbate del genere, questa sproporzione è ancora cresciuta di chissà quanto. (more…)

Read Full Post »

Fonte: Associazione Ecofilosofica

Ecologia profonda

L’Ecologia Profonda (o Ecosofia) è un movimento filosofico e di pensiero, una visione del mondo a sfondo panteista che richiede un profondo rispetto per tutti gli esseri senzienti (e quindi anche gli ecosistemi) e per tutte le relazioni che li collegano fra loro e al mondo cosiddetto “inanimato”. Non assegna alla nostra specie un valore distaccato e particolare, ma la considera completamente parte della Natura. Vede la Terra come l’Organismo cui apparteniamo. Il fondatore del movimento in Occidente è stato il filosofo norvegese Arne Naess, che usò il termine per la prima volta in un articolo del 1972 (The shallow and the deep). (more…)

Read Full Post »

Fonte: Eco news: http://www.eco-news.it

E bravi gli italiani: zitti zitti quatti quatti si stanno facendo da soli le loro energie rinnovabili:centinaia di Comuni producono energia verde, creati nuovi posti di lavoro, servizi e nuove tecnologie … e invece il duo Berlusconi Scaiola spreca cocciutamente il denaro pubblico nel sempre meno probabile Nucleare Italiano (ecco perché i candidati PDL sono ossessionati dal tracollo elettorale). Il tutto è nel rapporto “Comuni rinnovabili 2010″, di Legambiente. (more…)

Read Full Post »

DECRESCITA: IDEE PER UNA CIVILTA’ POST-SVILUPPISTA
Questo è il titolo del nuovo libro sulla Decrescita appena pubblicato da Sismondi Editore. La prima presentazione, con dibattito, è programmata per DOMENICA 7 FEBBRAIO, ORE 17,30, presso la Sala-Conferenze della LIBRERIA LOVAT (CENTRO BIBLIOTECHE), via Newton 13, Castrette di Villorba (Treviso).
Saranno presenti tutti gli autori: Gianni Tamino, Paolo Cacciari,Adriano Fragano, Lucia Tamai, Paolo Scroccaro, Silvano Meneghel.

scarica la locandina

scarica il documento sulla decrescita

Read Full Post »

17/07/2008

Fonte: Diorama letterario/ www.alaindebenoist.com

Domanda. Contro lo sviluppo durevole e l’insieme delle visioni “progressiste” dell’ecologia e dell’uomo, negli anni Settanta ha cominciato a svilupparsi una teoria della “decrescita”. Può definirla e descrivere i suoi principali sviluppi e obiettivi?

Risposta. Oggi siamo di fronte a due fenomeni ben conosciuti da tutti: inquinamenti di ogni genere, che trasformano progressivamente la Terra in pattumiera e provocano ormai serie irregolarità climatiche, e un esaurimento accelerato delle riserve naturali che il nostro pianeta aveva impiegato milioni di anni a costituire. La causa essenziale di questa situazione è la civiltà industriale, che si è lanciata da due secoli in una folle corsa in avanti senza preoccuparsi dell’ambiente e immaginando che le risorse naturali fossero al contempo inesauribili e gratuite, mentre né l’una né l’altra cosa erano vere. (more…)

Read Full Post »

Older Posts »

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.