<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
		>
<channel>
	<title>Commenti per TERRACELESTE</title>
	<atom:link href="http://terraceleste.wordpress.com/comments/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://terraceleste.wordpress.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 14 Mar 2013 15:17:28 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<item>
		<title>Commenti su Wwf: il Parco dello Stelvio vuole far abbattere 1700 cervi vendendoli a cacciatori di graziano</title>
		<link>http://terraceleste.wordpress.com/2008/11/14/wwf-il-parco-dello-stelvio-vuole-far-abbattere-1700-cervi-vendendoli-a-cacciatori/#comment-395</link>
		<dc:creator><![CDATA[graziano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Mar 2013 15:17:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://terraceleste.wordpress.com/?p=365#comment-395</guid>
		<description><![CDATA[o se no potevano ampliare il parco per avere anche la possibilità di inserire anche altri cervi]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>o se no potevano ampliare il parco per avere anche la possibilità di inserire anche altri cervi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La cura della tubercolosi e l&#8217;architettura sanatoriale di fabio gemelli</title>
		<link>http://terraceleste.wordpress.com/2012/10/28/la-cura-della-tubercolosi-e-larchitettura-sanatoriale/#comment-381</link>
		<dc:creator><![CDATA[fabio gemelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Nov 2012 10:02:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://terraceleste.wordpress.com/?p=1501#comment-381</guid>
		<description><![CDATA[buongiorno, oltre ad un essere un medico, infettivologo, sono un appassionato di arte del &#039;900. Anni addietro acquistai a Roma  un carteggio di disegni degli anni 30 , tra i quali  scoprii una serie di bozzetti cartonati  preparatori del villaggio sanatoriale di Sondalo. Ho cercato di saperne di più sull&#039;autore di quei   disegni  e sull&#039;architetto cui si deve il complesso sanatoriale, ma senza risultato. Potreste illuminarmi in merito? cordiali saluti e ringraziamenti]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>buongiorno, oltre ad un essere un medico, infettivologo, sono un appassionato di arte del &#8217;900. Anni addietro acquistai a Roma  un carteggio di disegni degli anni 30 , tra i quali  scoprii una serie di bozzetti cartonati  preparatori del villaggio sanatoriale di Sondalo. Ho cercato di saperne di più sull&#8217;autore di quei   disegni  e sull&#8217;architetto cui si deve il complesso sanatoriale, ma senza risultato. Potreste illuminarmi in merito? cordiali saluti e ringraziamenti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ecologia Profonda, decrescita, ecopsicologia, filosofie native &#8211; di Guido Dalla Casa &#8211; 28/04/201 di francesco</title>
		<link>http://terraceleste.wordpress.com/2010/04/29/ecologia-profonda-decrescita-ecopsicologia-filosofie-native-di-guido-dalla-casa-28042010/#comment-351</link>
		<dc:creator><![CDATA[francesco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Oct 2012 19:23:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://terraceleste.wordpress.com/?p=1064#comment-351</guid>
		<description><![CDATA[Gentile Redazione Le mando questo mio scritto Veda se ritiene utile pubblicarlo, grazie.

Rispetto dell&#039;ambiente

Prevenzione e rispetto dell&#039;ambiente, l&#039;Italia è un paese bello in tutte le sue componenti, mare, coste,laghi, colline, montagne, tutto meraviglioso, ha bisogno però che tutti i cittadini abbiano più cura e le vogliano un&#039;pò più bene. Su tutto il territorio succedono troppi incendi, frane, allagamenti, devastazioni, discariche abusive, traffico illecito di rifiuti tossici e non, andando ad inquinare le nostre acque, la nostra aria, le nostre terre, con conseguenze negative sulla salute di tutti i cittadini.

Allora bisogna solo che imboccarci le maniche e impegnarci tutti di più e meglio. Elaborare progetti di prevenzione delle alluvioni e frane, con pulitura dei corsi d&#039;acqua, rafforzare gli argini, piantare alberi, fermare in parte le acque piovane, con bacini, dighe per irrigazione delle campagne, raccolta in ogni casa dell&#039;acqua piovana con cisterne, da usare per innaffiare giardini, orti, pulitura di auto. Progetti per prevenire gli incendi, pulitura dei boschi, sentieri, impegnando con dei progetti specifici di lavori socialmente utili, su tutto il territorio nazionale,carcerati, disoccupati, cassintegrati, lavoratori in mobilità. Poi progetti per incentivare l&#039;agricoltura collinare, montana, aiutando e favorendo gli agricoltori nell&#039;allevamento di bestiame, mucche, cavalli, capre, pecore. Incentivare chi utilizza energia pulita, a basso consumo energetico, rinnovabile, panelli solari, fotovoltaico, biogas.

Portare avanti un progetto nazionale sul miglior utilizzo dell&#039;acqua, sul risparmio e, meno spreco, ogni comune dovrebbe avere un acquedotto efficiente, l&#039;irrigazione per agricoltura possibilmente fatta a pioggia, si risparmierebbe circa il 50% di acqua, educare i cittadini ad un consumo attento al risparmio, mettere in ogni comune d&#039;Italia un distributore d&#039;acqua da bere, poi usare di più anche quella dei acquedotti, del rubinetto in casa , che è potabile e quasi dappertutto buonissima.

L&#039;acqua è una risorsa, un bene di primario meraviglioso, deve assolutamente restare pubblica, al riparo di ogni speculazione. Progetti di educazione e formazione al rispetto dell&#039;ambiente a partire dalle scuole di ogni ordine e grado, ai mezzi di informazione, dovrebbero organizzare programmi seri di sensibilizzazione e di coscienza dei cittadini. I consumi dei beni di prima necessità, acquistarli tutti quelli che è possibile a chilometro zero, per eliminare i costi di trasporto e di inquinamento. Progetti per sviluppare e modernizzare di più i mezzi di trasporto possibilmente elettrici sia quei pubblici che privati, poi organizzare campagne di promozione per invogliare i cittadini ad usare, treno, tram, bus, metropolitane, certo con prezzi agevolati ed accettabili, anche per scoraggiare l&#039;uso dell&#039;auto privata. Poi potenziare il trasporto di merci su rotaia e su percorsi d&#039;acqua, per far diminuire il più possibile quello su gomma. Progettare e attuare un edilizia meno invasiva, limitare la cementificazione del territorio e combattere abusivismo, la rovina delle nostre belle coste. La costruzione di infrastrutture stradali, ferroviarie, rispettare al massimo l&#039;ambiente, poi la costruzione di edifici, industriali, pubblici, privati, sia costruito tutto con criteri antisismici e, di isolamento termico ed a basso consumo energetico. Controlli più efficaci, se necessario anche con microtelecamere, sulle aziende, fabbriche, grandi e piccole sul controllo del loro inquinamento, e per farlo ridurre al massimo, per salvaguardare la salute dei lavoratori e dei cittadini, far in modo che il diritto alla salute cammini insieme con il diritto al lavoro. Controlli seri vanno fatti se necessario anche con un sistema satellitare sul controllo del mare, per individuare le navi che spesso scaricano rifiuti in mare, poi ci vogliono pene certe e più severe per chi non rispetta la legge.

Bisogna combattere seriamente l&#039;ecomafia e trafficanti di rifiuti tossici e non. Aumentare la raccolta differenziata in tutta Italia, aumentare le aree ecologiche per ricuperare il più possibile materiale riciclabile e riutilizzabile, costruzione di nuovi inceneritori moderni, che producono anche energia per teleriscaldamento. Ricupero e ristrutturazione di fabbricati, case, abbandonate, costruzione di nuove piste ciclabili, aumentare le aree pedonali nei centri abitati. Poi invitare i cittadini ad usare di più la bicicletta nei percorsi brevi. Una cosa semplice da fare subito, non buttare a terra cicche e mozziconi di sigaretta. Favorire un turismo su tutto il territorio nazionale economico e rispettoso dell&#039;ambiente. Progettare in tutti i comuni d&#039;Italia, la messa a disposizione di terreni per coltivare orti, per pensionati, ricuperando zone del demanio abbandonate, permetterebbe la socializzazione ed avere a disposizione verdure fresche e sane. Poi preparare al meglio gli agricoltori all&#039;uso dei pesticidi, anticrittogamici, diserbanti per fare in modo che siano usati di più prodotti biologici e meno tossici per la salute.

Dobbiamo tutti fare di più e meglio, impegnarci con costanza tutti i giorni, per fare in modo di consegnare ai nostri figli, nipoti e alle future generazioni, un ambiente migliore di come lo abbiamo trovato.

Francesco Lena 

Via Provinciale,37 

24060 Cenate Sopra (BG) tel. 035/956434]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Redazione Le mando questo mio scritto Veda se ritiene utile pubblicarlo, grazie.</p>
<p>Rispetto dell&#8217;ambiente</p>
<p>Prevenzione e rispetto dell&#8217;ambiente, l&#8217;Italia è un paese bello in tutte le sue componenti, mare, coste,laghi, colline, montagne, tutto meraviglioso, ha bisogno però che tutti i cittadini abbiano più cura e le vogliano un&#8217;pò più bene. Su tutto il territorio succedono troppi incendi, frane, allagamenti, devastazioni, discariche abusive, traffico illecito di rifiuti tossici e non, andando ad inquinare le nostre acque, la nostra aria, le nostre terre, con conseguenze negative sulla salute di tutti i cittadini.</p>
<p>Allora bisogna solo che imboccarci le maniche e impegnarci tutti di più e meglio. Elaborare progetti di prevenzione delle alluvioni e frane, con pulitura dei corsi d&#8217;acqua, rafforzare gli argini, piantare alberi, fermare in parte le acque piovane, con bacini, dighe per irrigazione delle campagne, raccolta in ogni casa dell&#8217;acqua piovana con cisterne, da usare per innaffiare giardini, orti, pulitura di auto. Progetti per prevenire gli incendi, pulitura dei boschi, sentieri, impegnando con dei progetti specifici di lavori socialmente utili, su tutto il territorio nazionale,carcerati, disoccupati, cassintegrati, lavoratori in mobilità. Poi progetti per incentivare l&#8217;agricoltura collinare, montana, aiutando e favorendo gli agricoltori nell&#8217;allevamento di bestiame, mucche, cavalli, capre, pecore. Incentivare chi utilizza energia pulita, a basso consumo energetico, rinnovabile, panelli solari, fotovoltaico, biogas.</p>
<p>Portare avanti un progetto nazionale sul miglior utilizzo dell&#8217;acqua, sul risparmio e, meno spreco, ogni comune dovrebbe avere un acquedotto efficiente, l&#8217;irrigazione per agricoltura possibilmente fatta a pioggia, si risparmierebbe circa il 50% di acqua, educare i cittadini ad un consumo attento al risparmio, mettere in ogni comune d&#8217;Italia un distributore d&#8217;acqua da bere, poi usare di più anche quella dei acquedotti, del rubinetto in casa , che è potabile e quasi dappertutto buonissima.</p>
<p>L&#8217;acqua è una risorsa, un bene di primario meraviglioso, deve assolutamente restare pubblica, al riparo di ogni speculazione. Progetti di educazione e formazione al rispetto dell&#8217;ambiente a partire dalle scuole di ogni ordine e grado, ai mezzi di informazione, dovrebbero organizzare programmi seri di sensibilizzazione e di coscienza dei cittadini. I consumi dei beni di prima necessità, acquistarli tutti quelli che è possibile a chilometro zero, per eliminare i costi di trasporto e di inquinamento. Progetti per sviluppare e modernizzare di più i mezzi di trasporto possibilmente elettrici sia quei pubblici che privati, poi organizzare campagne di promozione per invogliare i cittadini ad usare, treno, tram, bus, metropolitane, certo con prezzi agevolati ed accettabili, anche per scoraggiare l&#8217;uso dell&#8217;auto privata. Poi potenziare il trasporto di merci su rotaia e su percorsi d&#8217;acqua, per far diminuire il più possibile quello su gomma. Progettare e attuare un edilizia meno invasiva, limitare la cementificazione del territorio e combattere abusivismo, la rovina delle nostre belle coste. La costruzione di infrastrutture stradali, ferroviarie, rispettare al massimo l&#8217;ambiente, poi la costruzione di edifici, industriali, pubblici, privati, sia costruito tutto con criteri antisismici e, di isolamento termico ed a basso consumo energetico. Controlli più efficaci, se necessario anche con microtelecamere, sulle aziende, fabbriche, grandi e piccole sul controllo del loro inquinamento, e per farlo ridurre al massimo, per salvaguardare la salute dei lavoratori e dei cittadini, far in modo che il diritto alla salute cammini insieme con il diritto al lavoro. Controlli seri vanno fatti se necessario anche con un sistema satellitare sul controllo del mare, per individuare le navi che spesso scaricano rifiuti in mare, poi ci vogliono pene certe e più severe per chi non rispetta la legge.</p>
<p>Bisogna combattere seriamente l&#8217;ecomafia e trafficanti di rifiuti tossici e non. Aumentare la raccolta differenziata in tutta Italia, aumentare le aree ecologiche per ricuperare il più possibile materiale riciclabile e riutilizzabile, costruzione di nuovi inceneritori moderni, che producono anche energia per teleriscaldamento. Ricupero e ristrutturazione di fabbricati, case, abbandonate, costruzione di nuove piste ciclabili, aumentare le aree pedonali nei centri abitati. Poi invitare i cittadini ad usare di più la bicicletta nei percorsi brevi. Una cosa semplice da fare subito, non buttare a terra cicche e mozziconi di sigaretta. Favorire un turismo su tutto il territorio nazionale economico e rispettoso dell&#8217;ambiente. Progettare in tutti i comuni d&#8217;Italia, la messa a disposizione di terreni per coltivare orti, per pensionati, ricuperando zone del demanio abbandonate, permetterebbe la socializzazione ed avere a disposizione verdure fresche e sane. Poi preparare al meglio gli agricoltori all&#8217;uso dei pesticidi, anticrittogamici, diserbanti per fare in modo che siano usati di più prodotti biologici e meno tossici per la salute.</p>
<p>Dobbiamo tutti fare di più e meglio, impegnarci con costanza tutti i giorni, per fare in modo di consegnare ai nostri figli, nipoti e alle future generazioni, un ambiente migliore di come lo abbiamo trovato.</p>
<p>Francesco Lena </p>
<p>Via Provinciale,37 </p>
<p>24060 Cenate Sopra (BG) tel. 035/956434</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su XX Giornate FAI di Primavera a Sondalo (Sondrio), 24 e 25 marzo 2012 di Marcello Angius</title>
		<link>http://terraceleste.wordpress.com/2012/03/19/xx-giornate-fai-di-primavera-a-sondalo-sondrio/#comment-262</link>
		<dc:creator><![CDATA[Marcello Angius]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Mar 2012 08:50:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://terraceleste.wordpress.com/?p=1442#comment-262</guid>
		<description><![CDATA[leggo con molto piacere dell&#039;ottima iniziativa,relativa all&#039;architettura, e mi meraviglio che non sia stato affrontato anche il tema dal punto di vista medico scientifico.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>leggo con molto piacere dell&#8217;ottima iniziativa,relativa all&#8217;architettura, e mi meraviglio che non sia stato affrontato anche il tema dal punto di vista medico scientifico.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Flop ad Alta Velocità. I numeri che nessun vuol sentirsi dire, di Luca Mercalli di Gian Marco</title>
		<link>http://terraceleste.wordpress.com/2011/06/21/flop-ad-alta-velocita-i-numeri-che-nessun-vuol-sentirsi-dire-di-luca-mercalli/#comment-162</link>
		<dc:creator><![CDATA[Gian Marco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jun 2011 08:52:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://terraceleste.wordpress.com/?p=1310#comment-162</guid>
		<description><![CDATA[I comitati che dicono &quot;no&quot; sono i pochi esempi di persone che hanno a cuore il bene comune, nel mio piccolo ne avevo già parlato su http://www.calvini.it/gm/web/la-funzione-sociale-del-nimby.html
Scusate se mi sono citato da solo, ma era solo per dire che sono completamente d&#039;accordo :-)]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I comitati che dicono &#8220;no&#8221; sono i pochi esempi di persone che hanno a cuore il bene comune, nel mio piccolo ne avevo già parlato su <a href="http://www.calvini.it/gm/web/la-funzione-sociale-del-nimby.html" rel="nofollow">http://www.calvini.it/gm/web/la-funzione-sociale-del-nimby.html</a><br />
Scusate se mi sono citato da solo, ma era solo per dire che sono completamente d&#8217;accordo :-)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Fuksas, il sonno dell’architetto genera mostri &#8211; di Camillo Langone &#8211; 28/04/2009 di Paolo</title>
		<link>http://terraceleste.wordpress.com/2009/05/09/fuksas-il-sonno-dell%e2%80%99architetto-genera-mostri-di-camillo-langone-28042009/#comment-155</link>
		<dc:creator><![CDATA[Paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 May 2011 14:20:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://terraceleste.wordpress.com/?p=727#comment-155</guid>
		<description><![CDATA[Vorrei che Fuksas andasse a vedere la chiesa dell&#039;Arch. Alvar Alto a Riola di Vergato (Bologna) per vergognarsi di quel suo cubo obrobrioso che non esprime nulla di religioso, eppure anche quella chiesa è in cemento armato ma armoniosa con la natura in cui è inserita. Forse pochi hanno pensato che la parcella di Fuksa è stata direttamente proporzionale al costo dell&#039;ecomostro!!!!!. Pe conoscenza anc&#039;io sono un &quot;edile&quot; che però ama le opere d&#039;arte lasciateci in eredità dai nosti avi!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei che Fuksas andasse a vedere la chiesa dell&#8217;Arch. Alvar Alto a Riola di Vergato (Bologna) per vergognarsi di quel suo cubo obrobrioso che non esprime nulla di religioso, eppure anche quella chiesa è in cemento armato ma armoniosa con la natura in cui è inserita. Forse pochi hanno pensato che la parcella di Fuksa è stata direttamente proporzionale al costo dell&#8217;ecomostro!!!!!. Pe conoscenza anc&#8217;io sono un &#8220;edile&#8221; che però ama le opere d&#8217;arte lasciateci in eredità dai nosti avi!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Fuksas, il sonno dell’architetto genera mostri &#8211; di Camillo Langone &#8211; 28/04/2009 di Federico Carocci</title>
		<link>http://terraceleste.wordpress.com/2009/05/09/fuksas-il-sonno-dell%e2%80%99architetto-genera-mostri-di-camillo-langone-28042009/#comment-154</link>
		<dc:creator><![CDATA[Federico Carocci]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 May 2011 14:05:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://terraceleste.wordpress.com/?p=727#comment-154</guid>
		<description><![CDATA[henri...è imbarazzante che mi si chieda ciò.
Imbarazzante perchè basterebbe avere un minimo di cultura dei materiali per rendersi conto dell&#039;impatto che il cemento armato ha sul territorio...prima ancora che questo venga gettato nelle casseformi!
è oltremodo imbarazzante che non riusciate a comprendere che il significato di &quot;ecosostenibile&quot; induce inevitabilmente ad un uso di materiali locali, riutilizzabili e una tecnologia assolutamente vernacolare.
per la mia casa in fase di progettazione ho assolutamente proibito l&#039;uso di ventilazione forzata, ci sono serre solari, condizionamenti passivi e cantine senza assolutamente usare cemento armato.
il progetto prevede l&#039;uso di un prefabbricato in legno che probabilmente vedrà la sua conversione in una casa in balle di paglia con travi di legno portante.
Lasciando da parte le inutili polemiche sul &quot;nessuno mi chiederà di fare una casa in balle di paglia&quot;, il problema che gli &quot;architetti&quot; dovrebbero porsi è se le loro opere stanno contribuendo alla distruzione di un territorio o meno, leggendo il territorio come la somma delle risorse atte a perseguire lo sviluppo di insediamenti umani sostenibili nel lungo periodo.
la chiesa di Fuksas mi fà vomitare e questa è una mia personale opinione, stessa opinione dei palazzoni che ogni tanto vengono edificati o delle casette a schiera assolutamente NON resilienti, ma il punto non è questo: il punto è se con questo bell&#039;esempio di architettura, non si sia contribuito a sminuire il paesaggio e a derubarlo di risorse altrimenti destinate ad altro.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>henri&#8230;è imbarazzante che mi si chieda ciò.<br />
Imbarazzante perchè basterebbe avere un minimo di cultura dei materiali per rendersi conto dell&#8217;impatto che il cemento armato ha sul territorio&#8230;prima ancora che questo venga gettato nelle casseformi!<br />
è oltremodo imbarazzante che non riusciate a comprendere che il significato di &#8220;ecosostenibile&#8221; induce inevitabilmente ad un uso di materiali locali, riutilizzabili e una tecnologia assolutamente vernacolare.<br />
per la mia casa in fase di progettazione ho assolutamente proibito l&#8217;uso di ventilazione forzata, ci sono serre solari, condizionamenti passivi e cantine senza assolutamente usare cemento armato.<br />
il progetto prevede l&#8217;uso di un prefabbricato in legno che probabilmente vedrà la sua conversione in una casa in balle di paglia con travi di legno portante.<br />
Lasciando da parte le inutili polemiche sul &#8220;nessuno mi chiederà di fare una casa in balle di paglia&#8221;, il problema che gli &#8220;architetti&#8221; dovrebbero porsi è se le loro opere stanno contribuendo alla distruzione di un territorio o meno, leggendo il territorio come la somma delle risorse atte a perseguire lo sviluppo di insediamenti umani sostenibili nel lungo periodo.<br />
la chiesa di Fuksas mi fà vomitare e questa è una mia personale opinione, stessa opinione dei palazzoni che ogni tanto vengono edificati o delle casette a schiera assolutamente NON resilienti, ma il punto non è questo: il punto è se con questo bell&#8217;esempio di architettura, non si sia contribuito a sminuire il paesaggio e a derubarlo di risorse altrimenti destinate ad altro.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Fuksas, il sonno dell’architetto genera mostri &#8211; di Camillo Langone &#8211; 28/04/2009 di henri</title>
		<link>http://terraceleste.wordpress.com/2009/05/09/fuksas-il-sonno-dell%e2%80%99architetto-genera-mostri-di-camillo-langone-28042009/#comment-153</link>
		<dc:creator><![CDATA[henri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 May 2011 00:23:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://terraceleste.wordpress.com/?p=727#comment-153</guid>
		<description><![CDATA[questo ammasso di calcestruzzo come lo chiamate voi, lo odiate soltante perche è visibile ai vostri occhi. quando invece è nascosto ricoperto di mattoni allora improvvisamente vi va bene...questa è soltanto materia naturale con forma artificiale.
non è la materia che rende un edificio &quot;ecosostenibile&quot; ( questa parola va molto di moda) ma la buona progettazione e costruzione..
caro federico trovaci tu i giusti materiali per costruire l&#039; architettura dell&#039; epoca &quot;ecosostenibile&quot;]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>questo ammasso di calcestruzzo come lo chiamate voi, lo odiate soltante perche è visibile ai vostri occhi. quando invece è nascosto ricoperto di mattoni allora improvvisamente vi va bene&#8230;questa è soltanto materia naturale con forma artificiale.<br />
non è la materia che rende un edificio &#8220;ecosostenibile&#8221; ( questa parola va molto di moda) ma la buona progettazione e costruzione..<br />
caro federico trovaci tu i giusti materiali per costruire l&#8217; architettura dell&#8217; epoca &#8220;ecosostenibile&#8221;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Fuksas, il sonno dell’architetto genera mostri &#8211; di Camillo Langone &#8211; 28/04/2009 di daniele</title>
		<link>http://terraceleste.wordpress.com/2009/05/09/fuksas-il-sonno-dell%e2%80%99architetto-genera-mostri-di-camillo-langone-28042009/#comment-117</link>
		<dc:creator><![CDATA[daniele]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Nov 2010 12:03:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://terraceleste.wordpress.com/?p=727#comment-117</guid>
		<description><![CDATA[Mio dio!
Giulio dubito fortemente che tra alcuni secoli la gente faccia la fila per vedere questo ammasso di calcestruzzo e ancora meno paghi 1 biglietto all&#039;ingresso. E te lo dice un sostenitore del cls! E comunque, dal momento che stiamo parlando di una chiesa, un minimo di sacralità dovrebbe esprimerla. mi auguro che i giovani architetti non la pensino tutti allo stesso tuo modo altrimenti tra 50 anni i nostri figli faranno colazione in una tazzina di cls da cui usciranno ferri d&#039;armatura. Saluti p.s. dai un&#039;occhiata alle opere di Ando dove anche il crudo cemento può esprimere sacralità.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mio dio!<br />
Giulio dubito fortemente che tra alcuni secoli la gente faccia la fila per vedere questo ammasso di calcestruzzo e ancora meno paghi 1 biglietto all&#8217;ingresso. E te lo dice un sostenitore del cls! E comunque, dal momento che stiamo parlando di una chiesa, un minimo di sacralità dovrebbe esprimerla. mi auguro che i giovani architetti non la pensino tutti allo stesso tuo modo altrimenti tra 50 anni i nostri figli faranno colazione in una tazzina di cls da cui usciranno ferri d&#8217;armatura. Saluti p.s. dai un&#8217;occhiata alle opere di Ando dove anche il crudo cemento può esprimere sacralità.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Intervista sulla geofilosofia, L. Bonesio e C. Resta, a cura di R. Gardenal, Diabasis 2010. di Admin</title>
		<link>http://terraceleste.wordpress.com/2010/09/08/intervista-sulla-geofilosofia-l-bonesio-e-c-resta-a-cura-di-r-gardenal-diabasis-2010/#comment-110</link>
		<dc:creator><![CDATA[Admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 11:44:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://terraceleste.wordpress.com/?p=1179#comment-110</guid>
		<description><![CDATA[Oggi anche sul sito Diabasis.it
http://www.diabasis.it/database/diabasis/diabasis.nsf/b4604a8b566ce010c125684d00471e00/2a71edc11088b950c1257799003c11a9!OpenDocument]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi anche sul sito Diabasis.it<br />
<a href="http://www.diabasis.it/database/diabasis/diabasis.nsf/b4604a8b566ce010c125684d00471e00/2a71edc11088b950c1257799003c11a9!OpenDocument" rel="nofollow">http://www.diabasis.it/database/diabasis/diabasis.nsf/b4604a8b566ce010c125684d00471e00/2a71edc11088b950c1257799003c11a9!OpenDocument</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
